JING


(il pozzo)

di STEFANO MILLA

Anno di produzione: 2000

Formato: DVCam

Durata: 10’

Produzione: UOMMO entertainment


Regia: STEFANO MILLA
Sceneggiatura: MAURIZIO LORENZATI
Assistente alla produzione: DAVIDE PERINCIOLO
Direttore della fotografia: FABRIZIO MEYNARDI
Operatore di ripresa: BRANDO MOSCA
Segretaria di edizione: RAFFAELLA ISOARDI
Make-up: ELISABETTA PISTONE
Effetti speciali: MAURIZIO CORIGLIANO
Attore: GIUSEPPE BARONE

 

"Jing" è l’ideogramma cinese che significa "il pozzo". Secondo un antico proverbio cinese, chi sta in fondo ad un pozzo può vedere soltanto una porzione di cielo. Il protagonista del corto si fa portavoce e vittima di una critica al mondo in cui viviamo disfacendosi letteralmente, condannato a smembrarsi fino all’ultimo pezzo senza lasciare traccia di sé.

Jing è la chiusura della fortunata trilogia degli ideogrammi. La chiusura del cerchio di questi tre corti è anche sottolineata dal ritorno di quell’elemento (il cielo) che era presente nel primo (Tian = cielo/natura), nel quale il protagonista era rapito, e per questo punito, dalla grandiosità della "sfera celeste". Questa volta il protagonista viene invece tradito da quella piccola porzione di azzurro che si riesce a vedere attraverso l’apertura di un pozzo, non avendo la consapevolezza dei limiti di tale visione.

Distribuzione & Premi:

Partecipa al festival Anteprimaannozero di Bellaria nel 2000 vincendo il terzo premio.

Distribuito dalla Vitagraph di Bologna, ottiene la messa in onda su Tele+ e Coming Soon.

Viene ancora richiesto per la proiezione in diverse rassegne di cinema indipendente.